CINQUE DONNE STRAORDINARIE CHE DOVRESTI CONOSCERE

  • Post Author:
  • Post Category:STORIE

C’è qualcosa di magico che è avvenuto con la pubblicazione su Instagram dei primi numeri di Nytliv. È come se la nostra casa cittadina si fosse improvvisamente trasferita sulla piazza di un bel paesino. Un borgo immaginario in cui la vita scorre lenta ma non uggiosa. Oltre la soglia adesso non c’è più una strada a tre corsie e un via vai di automobili sfreccianti, ma un acciottolato sul quale le persone si fermano festose a scambiare due parole tra i banchi di un mercato di artigiani. E noi, incuriositi, ci uniamo ben volentieri alla fiera.

Il segreto di questa magia sta forse nel fatto che Nytliv non pone distanza fra chi scrive e chi legge. A collegare i due versanti c’è un piccolo ponte e basta inviare un messaggio per oltrepassarlo. E di messaggi in queste settimane ne abbiamo ricevuti tanti. Alcuni timidi quanto un cenno di saluto, altri intensi quanto una chiacchierata a cuore aperto.

Impegnandoci a rispondere ad ognuno di voi, abbiamo scoperto storie meravigliose e in non pochi casi ci siamo fermati per conoscerci più a fondo, seppur solo virtualmente.

SILVIA DI NOT SO BLUE

È così, con un messaggio, che è arrivata ad esempio la storia di Silvia che confeziona pesciolini di pezza nella sua casa sul mare e che, per gioco, si è riscoperta artigiana e imprenditrice. La sua è una storia straordinaria: dopo una vita trascorsa tra Bologna e Milano, è tornata a vivere a Otranto nella casa costruita da suo padre con tanto amore. Qui, per intrattenere un piccolo vicino di casa, sono nate le Alici marinate: piccoli ninnoli di stoffa da portare al collo o da sistemare negli angoli di casa come comodi cuscini. Con il loro candore ci riportano ai tempi dei giochi e della spensieratezza, quando bastava un panno per scatenare la fantasia. Le creazioni di Silvia sono oggi un brand: Not So Blue. Malinconiche, come un po’ è la loro creatrice, ma non troppo…

DANIELA DI DANILLA BAG

E che dire di Daniela, che ha messo a frutto la sua grande passione per le borse creando una linea di prodotti? La sua impresa pescarese si chiama Danilla Bag e prende spunto dall’idea di creare borse non per le grandi occasioni, bensì per la vita di tutti i giorni. Semplici, praticissime e ispirate nei pattern e nei decori alla natura, le sue creazioni rispettano per di più l’ambiente perché stampate su tessuti ecologici con l’antica tecnica dei timbri. Il suo mantra? Se non è perfetto, è fatto a mano. E questo è di certo un valore aggiunto.

CAMILLA DI POLLICE NERO

Poi c’è Camilla che in una vecchia rimessa nella campagna toscana ha allestito un laboratorio dove ogni giorno assieme a Davide coltiva sogni, incertezze, passioni e piante un po’ speciali. Lei l’inguaribile romantica, lui il tutto fare avvita/svita. Ad accomunarli una grande mancanza: il pollice verde.  Così hanno pensato di ovviare disegnando e fabbricando piante che non muoiono mai… perché sono in legno! Ogni pezzo creato da Pollice nero è infatti intagliato e dipinto a mano a imitazione delle vere piante in vaso. Ce n’è per tutti i gusti, tra cactus, palme e foglie di banano.

ANNA DI SOCIAL VINTAGE MYSTERY TOUR

Anna di Social Vintage Mystery Tour ha invece un grande amore per il modernariato che l’ha portata a ideare a Cremona un itinerario misterioso che apre le porte di una grotta incantata dai mille tesori, dove oggetti dimenticati dei tempi antichi aspettano con pazienza un nuovo proprietario. Per partecipare al tour basta tenere d’occhio i social e aspettare che Anna lanci un appuntamento a sorpresa. Una sola regola è d’obbligo rispettare: vietato svelare la destinazione!

MICHELANGELA DI LULLABY PUPPETS

Michelangela invece è  da sempre innamorata del Nord Europa e della montagna e ha trovato la giusta via per unire queste sue grandi passioni confezionando piccoli animaletti di pezza: i Lullaby Puppets. In un’epoca in cui la tecnologia sembra voler soppiantare ad ogni costo la creatività innata dei bimbi, Michelangela dà vita a piccoli amici sornioni che arrivano a casa in un box completo di corredino per la nanna. Tutti da collezionare.

Sono dunque queste le donne straordinarie incontrate attraverso Nytliv. Persone dall’entusiasmo coinvolgente, accomunate tutte da un unico grande leitmotiv: il desiderio e il coraggio di reinventarsi attraverso la creatività. E come potevamo noi restare indifferenti davanti a un tema del genere? È la creatività che ci ha salvato da impieghi monotoni spingendoci a mettere tutto in discussione per creare un percorso che fosse solo nostro, più ardito ma certamente più sorprendente. 

Così è nata spontanea l’idea di riunire le storie che abbiamo ascoltato sulla piazza del paese. E con gratitudine le abbiamo ospitate tutte nella nostra casa: il nostro blog dalla porta sempre aperta, dove c’è sempre posto per accogliere una nuova conoscenza e una tazza di caffè sempre pronta a darle il benvenuto.

È un paese gioioso quello in cui ci siamo ritrovati ad abitare. E abbiamo deciso di restare.